INUMAZIONE

Si tratta del più antico metodo di sepoltura, è praticato da sempre da ebrei e mussulmani mentre è alternativo a tumulazione e cremazione per i cattolici.

In Italia le sepolture eseguite con questa tipologia vengono realizzato in un terreno cimiteriale idoneo per struttura e per livello di falda idrica, senza l’impiego di alcun manufatto che contenga il feretro (altrimenti si tratterebbe di una tumulazione).

Viene eseguita ponendo il feretro in uno scavo (fossa) avente una profondità di almeno 2 metri e precise dimensioni (per gli adulti la fossa deve avere nella parte più profonda una lunghezza di cm. 220 ed una larghezza di cm. 80).

Per questo motivo viene utilizzato di norma il legno che risponde a precise caratteristiche costruttive e di resistenza meccanica.
L’uso di materiali biodegradabili posti all’interno della cassa di legno garantisce la temporanea, ma necessaria, impermeabilità del feretro.
La concessione rilasciata dai Comuni per queste sepolture è decennale; trascorso tale periodo ha luogo l’esumazione del feretro e la raccolta dei Resti Mortali.

Il cofano funebre (cassa) utilizzato nella inumazione non può essere di metallo o altro materiale non biodegradabile e deve avere esternamente una targhetta indicante le generalità del defunto.