ORGANIZZAZIONE

PROFILO DELL’ ORGANIZZAZIONE

La Ditta di Onoranze Funebri nasce a Fiorenzuola d’Arda nell’anno 1968 con la costituzione da parte di Raffaele Bertoni e Guido Badini della “Onoranze Funebri BERTONI e BADINI”.

Alla morte del socio Raffaele Bertoni, avvenuta nel 1979, la Ditta cambia nome e si trasforma nella “BADINI GUIDO e ROMANO Onoranze Funebri”, condotta dal Sig. Guido e dal figlio Romano.

In seguito alla morte del padre Guido, avvenuta nel 1993, il figlio Romano prosegue nell’attività e diviene il titolare dell’attuale “Onoranze Funebri BADINI ROMANO”.

Romano che segue l’attività con estrema cura, è coadiuvato dalla moglie Sandra e da un gruppo di collaboratori assunti nel tempo e scelti non solamente per le capacità personali, ma con un’attenzione particolare all’umanità di ciascuno; che non deve mai prevalere sulla professionalità, ma ne costituisce comunque saldo fondamento in un’attività che, nelle singole vicende luttuose, molto ha a che fare con l’aspetto umano e la doverosa “pietas”.

Infatti la professionalità espressa dagli operatori nello svolgimento di un servizio funebre non si limita ad un elenco di operazioni da compiersi “perfettamente” per il raggiungimento di un risultato finale, ma si manifesta anche in un corretto rapporto con i dolenti, spesso incapaci di gestire la sfera più personale ed intima dei loro sentimenti in quanto “l’evento luttuoso coglie sempre impreparato chiunque si trovi ad affrontarlo” .

Dal 2003, ha reso ancor più complete le prestazioni offerte, estendendo la propria attività anche al campo dell’arredo cimiteriale.

La propensione dell’Organizzazione al rinnovamento si è manifestata nel tempo anche con il trasferimento della sede per la trattazione degli affari di Fidenza, dagli ambienti nei quali si trovava (1971), in nuovi locali (1999).

Nel 2005 è diventata operativa la nuova sede commerciale per la trattazione degli affari di Pontenure, ubicata in una struttura realizzata per accogliere un’attività che intende rimanere al passo con i tempi; si è voluto così puntare al miglioramento dell’immagine dell’Impresa attraverso la qualificazione delle proprie sedi.

Anche operare in locali confortevoli rende meno doloroso l’impatto dei familiari con il lutto, inoltre in ambienti adeguati si valorizza la presentazione dei prodotti di qualità da sempre
utilizzati nell’esecuzione del servizio.

L’Organizzazione è poi particolarmente attenta a fornire una puntuale assistenza ai dolenti anche dopo lo svolgimento del servizio funebre, infatti al fine di informare e consigliare i propri clienti spesso disorientati, dal 1998 la Ditta fornisce il manuale “E Dopo…. Cosa Accade, Cosa fare ?” che con linguaggio semplice e pratico aiuta a svolgere tutte le pratiche fiscali e burocratiche successive ad una circostanza luttuosa.

Inoltre, il titolare non è soltanto attento ad adeguarsi alle normative vigenti in materia funeraria ma ne favorisce l’applicazione. Infatti dalla costituzione dell’Associazione
Provinciale Imprese Funebri Piacentine, avvenuta nell’ottobre 2004, fino al febbraio 2010 ne è stato il Presidente. Successivamente dal 2013 al 2016. In questa veste ha profuso molto impegno per l’apertura di dialogo e di confronto fra operatori funebri e per la realizzazione dei corsi di formazione previsti dalla Legge Regionale dell’Emilia Romagna cui hanno partecipato la quasi totalità degli operatori del settore funerario della provincia di Piacenza.

 

 

Dall’ottobre 2016 in previsione delle nuove normative che intendono professionalizzare maggiormente il settore, la Onoranze Funebri BADINI ROMANO ha realizzato nella sede operativa di Pontenure la Casa Funeraria “Dulcis Memoria” che rappresenta per l’Organizzazione “il Tempo ed il luogo del Commiato”, ossia uno spazio per vivere l’ultimo saluto ai propri cari in un ambiente accogliente.

“La vita è un pellegrinaggio e noi siamo fatti di Cielo.

Ci fermiamo un poco qui e poi riprendiamo il cammino”

                                                               Papa Giovanni XXIII

Infine, si può sintetizzare quanto fin qui espresso nella considerazione che

“Qualsiasi attività che non si evolve è destinata a morire”.